Senza categoria

Il desiderio. La voglia. La passione. L’irrequietezza. L’imprendibilita. La sfrontatezza. [Fermento di vita in subbuglio]

Una coppia di fronte a me. Si baciano. Mi chiedo quale sia il significato della parola amore nella loro coppia. Mi chiedo quale significato della parola amore più si adatti alla loro coppia. E quale alle coppie aperte. Chi è il tuo amore.? Chi è la persona con cui dormi.? Quella con cui scopi? Quella con cui ceni? Evolutivamente parlando, dove stiamo andando a parare.? Qualisonole sfumatureconsentite e quali quelle proibite.?

Penso al mio ultimo rapporto monogamo. Davide avrebbe dato risposte del tutto diverse alle stesse domande. Vediamo un po’ di chiarire.

Quando ho iniziato ad essere poligama? La risposta corretta é: lo sono da sempre. Non sono mai stata monogama. Nemmeno da piccola. Nemmeno con le femmine. Nemmeno con i maschi. Per riassumere: in principio fu il caos. Caos più totale. Di nomi, innanzitutto, sul mio diario segreto. Non ne volevo uno. Li volevo tutti. E questo in barba a tutti quelli che mi dicono che prima o poi cambierò. Cambierò.? Perché, si può essere diversi da quel che si é?io non credo, no. Credo che possiamo cambiare, lievemente. Ma credo che ci siano dei pilastri di fondo che sono immodificabili. Il mio primo é che non sono monogama. Che io poi sia solo bigama o del tutto poligama, beh questa é una domanda buona. Perché la risposta io ancora non la so.

La domanda corretta è: da quanto tempo sei consciamente una poligama? La risposta più sincera é: da quando ho imparato ad accettare me stessa. E mi ci é voluto un po’, credetemi. Non è facile. Non è facile continuare ad andare avanti quando attorno a te tutto rema nell’ altra direzione. E non è nemmeno facile continuare a guardare avanti quando il resto delle persone che conosci si sta sbracciando per indicarmi che la verità è nell’ altra direzione.la verità, si. Perché voi ci trattate come se la nostra fosse una decisione fallace, un errore di valutazione, un inganno della mente a se stessa. Non vi passa nemmeno per il cervello l’idea che quelli a sbagliare potreste non essere voi e potremmo non essere nemmeno noi. Perché semplicemente potrebbe esistere un altro modo di pensare. La maggior parte di voi si ferma sui cliché più a portata di mano, sì nasconde dietro parole ormai cadute in disuso nella quotidianità di ciascuno di noi. Vorrei sapere quanti di voi non hanno mai tradito. E quanti, di quelli che hanno tradito non si sono almeno una volta giustificati adducendo “buone ragioni”. vorrei sapere tra voi chi è che ha davvero il coraggio di scagliare la prima pietra. Chi non ha mai desiderato, sognato, fantasticato o anche solo invidiato la vita che noi facciamo. Pochi, davvero di voi. Pochi, ma esistono. E sono lì, col mitra pronto, nascosti dietro ad uno scudo fatto di parole, tra le quali l’espressione più gentile deve essere “stronzi egoisti” e la più crudele non si può nemmeno riportare ma di sicuro ha a che fare con uno dei mestieri antichi del mondo. Perché puttane siamo e puttane rimarremo, almeno per un bel po’ davanti agli occhi del mondo. C’é da chiedersi che cosa non va, in noi. In me. Nel mio partner. Mi sveglio una mattina e ho voglia di scopare un altro. So wtf??? Qual’è il problema.? La cosa vi disturba? Non dovrebbe. La cosa mi disturba? Non dovrebbe. Eppure lo fa. Dannazione se lo fa. Vi disturba e vi corrode. Ci disturba e ci corrode. Ho già tentato di spiegarlo, miliardi di volte. Mai trovato un monogamo in grado di dirmi che la cosa va. Tutti a dire che non va. Eppure io non punterei mai odio e dolore addosso a nessuno di voi. Semplicemente, vi evito come la peste. Perché per voi gli appestati siamo noi. Sordidi ladri di mogli, mariti ed amanti. Non esiste più alcun luogo in cui vi possiate difendere con le spalle al muro da quando ci siamo noi, é così? Nessun lato da cui non guardare. Infiniti confronti. Ed infinite gare. So, ancora una volta, wtf?? Perché questa cosa non mi tocca, non mi lega, non mi spaventa? Che cos’ha il mio cervello che il vostro non possiede? La differenza, vorrei sapere, grazie, sé c’è. Perché io non la comprendo. Non la capisco. il Confronto é crescita. È miglioramento. Quanti di voi dopo aver tradito e lasciato hanno sospirato di sollievo perché si sono accorti di aver fatto la scelta giusta?? Illuminatemi, perché non comprendo. Immaginate la vostra vita senza tradimenti.forse sareste ancora fidanzati con la stessa bambina dalla quinta elementare. E avreste sbagliato tutto. Dove vogliamo arrivare? Alla libertà totale. In amore. Totale. Vorrei che a una bambino domani gli si facesse come prima domanda se gli piacciono di più i maschi o le femmine. E come seconda, se una sola o tutte. E poi, come terza, se ha la fidanzatina. O il fidanzatino. O se aspetterà di essere grande per provare come é l’esperienza con un trans. O il sesso di gruppo. O la famiglia allargata. O la vita da impenitente scapolo secolare.

A volte é difficile. Anche prenderle misure. Una coppia si bacia davanti a me e io mi chiedo quale sia la sfumatura della definizione di amore che più gli si addice. E quale a me.

Poligama, sicuramente. Per quanto ancora, non lo so. Eppure sono abbastanza sicura che sarà così molto molto tempo ancora. Non vedo perché no. Smetterò a breve di conoscere persone. Di guardare le donne quando passano. Di scannerizzare gli uomini al mio cospetto. Di ingoiare e divorare qualsiasi persona bella mi possa capitare sul cammino. Non c’è modo di evitare tutto ciò. È scritto nel mio sangue. Nel mio DNA.nella mia pelle e nel sorriso del mio viso. E scritto caratteri talmente cubitali che qualsiasi persona nuova mi conosca è in grado di accorgersene

E’. Il desiderio. La voglia. La passione. L’irrequietezza. L’imprendibilita. La sfrontatezza.

non c’è modo di convincermi, io io non sono altro. Altro che questo fermento di vita in subbuglio. Senza fine. Senza sosta.

Annunci
Standard