poliamore, polyamore, sesso

so cosa state pensando. PUTTANA, vero? (la vita è una campana)

so cosa state pensando. PUTTANA, vero? ma non è colpa mia. o meglio, sì, ma non è una colpa. è una caratteristica. un adattamento. un comportamento insorto per risolvere una situazione problematica. un giorno saremo tutti così. e mi ringrazierete. ahahahhahah. si chiama EVOLUZIONE. si chiama CULTURA.

siamo monogami. per cultura. biologicamente, invece, no. certo, costruiamo famiglie stabili, per il bene dei nostri figli. ci prendiamo il tempo di insegnare loro a vivere, ce li scarrozziamo in giro per mesi, appoggiati alle nostre spalle, di modo che imparino come si sta al mondo anche solo guardandoci. ma poi ci lasciamo. la maggior parte delle storie di coppia e dei matrimoni ha una durata non più lunga del tempo che ci vuole a svezzare un bambino. poi il sentimento crolla. l’attrazione fisica svanisce. sentiamo tutto il nostro corpo che ci urla di andare a cercare altro. molte donne, subito dopo il parto, azzerano i loro desideri sessuali. si chiama preservazione della specie, dicono i fisiologi: è per evitare una gravidanza immediatamente successiva a quella in atto. cazzate. perchè altrimenti non rimarremmo incinta per ben più tempo. in realtà, secondo me è un messaggio per il padre: il tuo dovere l’hai fatto. ora va’ a inseminare qualcun altro, per favore. ghghghghghghh.
siamo monogami, dicevo, per cultura. la natura non si cura troppo del problema della paternità. e se l’è cavata bene per parecchi milioni di anni prima che arrivassero il test del DNA o il sacro vincolo del matrimonio a proteggere l’ego del seme maschile. le leonesse si prendono cura di tutti i cuccioli, in generale. non solo dei loro. certo, il papà leone in genere è uno solo, per tutte. ma questa è una caratteristica derivane dal maschilismo insito nel fatto che madre natura ha voluto un sesso più debole e amorevole ed uno più forte e ignorante. altrimenti potrebbe benissimo valere il contrario. non sarebbe male…ahahahhaah!! una leonessa che si fa scopare dall’intero branco. ahahhahah!! peccato che, tecnicamente, si estinguerebbero. una sola femmina non può bastare.

e allora perchè diavolo deve bastare a noi? queste regole che ho appena elencato valgono sotto lo stretto regime di Madre Natura. e se dio vuole, noi sotto Madre Natura ci siamo costruiti una bella casa di ghiaccio indipendente. leggi anche: facciamo un po’ quel che vogliamo. quindi. che bisogno avremo di attenerci ancora a questo diritto di proprietà? siamo monogami per cultura, perchè purtroppo tra le mani ci è capitato un cervello più grande del solito ed il nostro raziocinio ci ha spinto dritti nelle mani della Signora Follia. Trovati una donna. Fa in modo che sia tua. Copulaci e riproduciti, ma assicurati di chiuderla sotto una teca d’oro. Altro seme non toccherà il suo utero. La progenie sarà interamente tua. E mentre lei partorisce ed accudisce i figli, scopati pure le infermiere. Basta che quando verrà il giorno, chiederai Fedeltà Assoluta anche a loro. Ahahahahah. Ma ci rendiamo conto di quanto siamo ridicoli? Voglio dire. Non parlo dei Veri Seriosi Monogami. Statisticamente non posso non ammettere che devono esistere. La vita è una campana di Gauss: non possiamo negare l’esistenza degli estremisti. Ma parlo di tutta la gente in mezzo. Tutti quegli esseri senza spina dorsale che seguono le Regole Supreme senza nemmeno fermarsi a pensare un secondo. siamo monogami per cultura. ma non abbiamo più problemi di riproduzione. non abbiamo comunque più certezze sulla paternità (un maschio qualsiasi tra di voi si metta la mano sul cuore e giuri di non avere mai tradito la propria moglie con una bella e sana scopata con una donna più bella o più giovane. e ora sia così coerente, obiettivo e coraggioso da alzare gli occhi verso il grembo di sua moglie e comprendere il vero significato della parola PARITA’ DEI SESSI. gghhghhghghghghg). certo, a posteriori possiamo sempre risalire al responsabile peccatorum. ma…. e tutto il tempo in mezzo?

so cosa state pensando. PUTTANA, vero? ma la vita è una campana di Gauss: esistono SEMPRE gli estremisti. beh. io sono all’estremo opposto. voglio dire, non proprio estremo estremo, ma sicuramente opposto. non c’è limite al peggio, dicono, quindi non voglio essere così arrogante da imputarmi il diritto di essere il mostro finale sul confine dell tre deviazioni standard dalla media. ma, certamente, sono dal lato “sbagliato”. quello dei geni, per intenderci. o quello degli idioti, insomma. in fondo è una questione di punti di vista.

siamo monogami, per cultura, dicevo. definiamo la parola cultura: cultura è l’insieme di quei comportamenti, atteggiamenti e credenze che ereditiamo dagli altri individui della nostra specie e che attuiamo come fedele risultato di un insegnamento, non come irrazionale istintività.
ecco. forse è proprio questo il punto. sono un animo irrazionale e anticonformista. non nel senso che devo sempre fare le cose al contrario di come le fanno gli altri, ma nel senso che le metto sempre in discussione prima di farle mie. a volte, in maniera irrazionale. lo ammetto. altre volte, invece, è puro istinto.
è stato istinto il mio primo passo verso ciò che sono ora. non tirerò fuori di nuovo la storia della pagina di diario a 8 anni. salterò più avanti. alla prima festa Decadence a cui ho partecipato, è stato istintivo inginocchiarmi e fare un pompino al mio ragazzo davanti a tutti. alla seconda festa Decadence a cui ho partecipato, è stato istintivo farmi appendere a un grappolo di corde con davvero pochi vestiti addosso. alla mia prima Fetish Night mi ci è voluto un battere di ciglia per trovarmi in mezzo a tre uomini, poco vestita e decisamente affamata di sesso. puro istinto. è andata così. ogni volta, mi sono sentita viva. giusta. felice. tanto quanto una di quelle Seriosissime Monogame si deve sentire svegliandosi il giorno dopo il suo Matrimonio.
so cosa state pensando. PUTTANA, vero? beh. almeno datemi il tempo. ho appena cominciato. raccogliete altri indizi. questi pochi che vi ho lanciato non bastano ancora per farvi capire che avete ragione. ma in un modo che non riuscite ancora a comprendere a pieno. perchè:

sì, forse è sbagliato. ma noi tre ci amiamo.ci prendiamo cura gli uni degli altri. il fatto è che,insieme, Chon e Ben sono il mio uomo ideale. Chon è metallo freddo. Ben è legno caldo. Chon è terra. Ben è spirito. Io sono la casa che nessuno di loro ha mai avuto. E sono miei
[thanks to: Oliver Stone. Le belve)

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